La parola all'esperto - didascalia

Gonfiore dei linfonodi perdita di peso

L'oncologo medico Lucia Del Mastro fa il punto su 12 sintomi a cui prestare attenzione. Perdita di peso immotivata La maggior parte delle donne potrebbe essere davvero felice di perdere peso senza ragione e, soprattutto, senza fatica.

Le cellule cancerose sono infatti dotate di un metabolismo molto attivo e un aumentato consumo energetico da parte dell'organismo è un segno che qualcosa non va per il verso giusto. Per accertarsene il medico potrà prescrivere alcuni esami del sangue, che verificheranno la presenza di carenze, di anemia o di infiammazione in corso.

Inoltre verranno valutati i livelli degli ormoni tiroidei.

gonfiore dei linfonodi perdita di peso

Solo se gli esami del sangue non saranno risolutivi e se la perdita di peso continuerà ad aumentare, il medico ricorrerà a esami strumentali come ecografie, radiografie e TC.

Alcune domande sulla perdita di peso Prima di attribuire una perdita di peso immotivata a un fenomeno neoplastico, il medico indagherà alcuni aspetti importanti che possono spiegare il fenomeno.

Altri Contenuti

È bene, prima della visita, essere pronti a rispondere alle seguenti domande: Ha problemi dentali? Le persone con problemi di denti o gengive possono ridurre improvvisamente e inconsapevolmente il loro consumo di cibo. Ha disturbi gastrointestinali come vomito o diarrea?

  • Edema linfonodale - Disturbi cardiaci e dei vasi sanguigni - Manuale MSD, versione per i pazienti
  • Linfonodi ingrossati - Humanitas
  • Linfonodi ingrossati, gonfi e/o infiammati: cause, pericoli e rimedi - Valori Normali
  • Linfonodi ingrossati quando possono "nascondere" un linfoma | Fondazione Umberto Veronesi

È molto stressata? Ci sono stati cambiamenti importanti nella sua vita negli ultimi tempi?

Metti alla prova la tua conoscenza

Sta mangiando come prima? Di meno?

gonfiore dei linfonodi perdita di peso

Ha cominciato a fumare? Ha aumentato il numero delle sigarette? Ha aumentato il suo consumo di alcol? Ha altri sintomi concomitanti? La maggior parte delle donne convive costantemente col gonfiore addominale, che segue andamenti periodici legati all'alimentazione e alle fasi del ciclo.

Cosa sono i Linfonodi Inguinali Ingrossati?

Altri elementi che caratterizzano questa malattia sono la sensazione di pienezza anche dopo aver consumato pochi bocconi di cibo e difficoltà urinarie, come il bisogno di correre in bagno più spesso del solito, oltre a un'aumentata circonferenza addominale in assenza di un aumento di peso. Ovviamente questo quadro sintomatologico deve persistere per tutto il giorno e per alcune settimane di seguito prima di meritare un controllo medico.

Anche in questo caso le società scientifiche raccomandano di non andare nel panico: è possibile che gli stessi sintomi siano il segnale di malattie molto più benigne, come il colon irritabile. In ogni caso, a dirimere ogni dubbio spesso basta un'ecografia addominale.

Il ginecologo interpellato, oltre all'ecografia addominale, procederà probabilmente con un esame della pelvi e con un'ecografia transvaginale. Inoltre potrà richiedere, tra gli esami del sangue, anche la misurazione di eventuali marcatori tumorali.

Quanto è diffuso

Solo in caso di dubbi ulteriori si procederà con una TC addominale o con una risonanza magnetica. Quattro consigli per non preoccuparsi troppo Tutte le donne hanno questi sintomi di tanto in tanto e solo molto raramente sono dovuti a un carcinoma ovarico.

Quasi sempre sono provocati da questioni banali e passeggere. Impara ad ascoltare il tuo corpo. Vai dal medico solo quando hai uno o più sintomi ogni giorno per molte settimane e soprattutto se sono inusuali, cioè se non si sono mai presentati prima.

gonfiore dei linfonodi perdita di peso

Sapere che cosa osservare è utile, consente di rivolgersi al medico quando ce n'è davvero bisogno. Non è necessario precipitarsi dal medico al primo manifestarsi dei disturbi: qualche settimana di osservazione non cambia la prognosi e permette, nella maggior parte dei casi, di assistere alla naturale scomparsa dei disturbi senza sottoporsi a esami inutili.

Cambiamenti a carico del seno La maggior parte delle donne conosce bene la conformazione del proprio seno anche quando non ha l'abitudine peraltro molto utile di praticare l'autopalpazione. In ambedue i casi questi sintomi potrebbero essere un segnale di una forma di neoplasia con una forte componente infiammatoria.

Linfonodi Inguinali Ingrossati

Questi procederà a esaminare il seno al tatto, farà alcune domande riguardanti la salute della donna in generale e il suo stato ormonale in particolare. In caso di sospetto, il medico prescriverà, a seconda dell'età e del sintomo una mammografia che tra i 50 e i 70 anni andrebbe fatta periodicamente anche in assenza di disturbi o un'ecografia del seno. Se nel seno c'è un nodulo Sentire qualcosa sotto le dita quando si palpa il seno è sempre un elemento di ansia per una donna.

Come spiegano le linee guida della Società italiana di senologia, molto dipende dall'età di comparsa della formazione.

Definizione

Possono essere dolorosi, specie in alcune fasi del ciclo, e regrediscono o diminuiscono con le gravidanze e l'allattamento. Il medico esperto è capace, già alla palpazione, di distinguere una formazione benigna da una maligna. La prima in genere si muove se spostata con i polpastrelli, mentre una formazione maligna rimane aderente al piano sottostante.

  • Linfedema - Aimac - Associazione Italiana Malati di Cancro
  • I 12 campanelli d'allarme per le donne
  • Linfoma non hodgkin: sintomi, prevenzione, cause, diagnosi

Inoltre fibroadenomi e cisti hanno un contorno regolare, mentre spesso le neoformazioni maligne hanno bordi irregolari. Perdite di sangue tra due cicli Qualsiasi perdita di sangue al di fuori delle mestruazioni merita un controllo ginecologico, a qualsiasi età.

In particolare è bene farsi controllare se il ciclo è già scomparso, quindi se la donna è già in menopausa. È possibile assistere a sanguinamenti anomali anche in presenza di cancro della cervice uterina. Il ginecologo, in questi casi, procede a una normale visita, esegue un'ecografia di controllo e spesso anche un Pap-test, per controllare lo stato delle cellule cervicali. Molte possibili cause Il sanguinamento tra due cicli non è un evento raro e molte possono essere le cause non oncologiche di tale fenomeno.

Ecco le più comuni: infiammazione della cervice uterina cervicite ; polipi cervicali; lievi abrasioni della parete vaginale dopo rapporti sessuali. Alterazioni della pelle Come ben sanno le donne, la pelle, specie quella del viso e delle altre parti del corpo esposte alla luce solare, subisce continui cambiamenti.

E se tutti abbiamo ormai imparato a dare peso alle modificazioni dei nei, poche si preoccupano di cambiamenti nella pigmentazione della cute o nel suo aspetto. Per fortuna si tratta di forme gonfiore dei linfonodi perdita di peso a bassissima invasività, che nella stragrande maggioranza dei casi si asportano senza bisogno gonfiore dei linfonodi perdita di peso ulteriori cure.

Tre diverse forme Come riconoscere alla vista i diversi tipi di tumori della pelle?

Possibili Cause* di Linfonodi ingrossati

Ecco qualche indicazione molto generale. Basalioma: è un piccolo rigonfiamento di colore bianco perlaceo; in alternativa si presenta come una lesione tipo escoriazione, piatta, bruna. Sanguinamenti non comuni Perdere sangue tranne ovviamente durante il ciclo mestruale è sempre un segno di qualcosa che non va.

Il sistema linfatico è composto da vasi - simili ai vasi sanguigni - che trasportano la linfa, un fluido che contiene materiale di scarto e liquidi in eccesso provenienti dai vari tessuti e trasporta linfociti e altre cellule del sistema immunitario. Quanto è diffuso I linfomi non-Hodgkin LNH sono un gruppo eterogeneo di tumori che colpiscono in genere la popolazione adulta e anziana e in Italia rappresentano circa il 3 per cento di tutte le neoplasie. Tra quelli non modificabili - sui quali non possiamo intervenire in alcun modo - ci sono l'età e il sesso: il LNH è infatti più comune tra gli adulti, in particolare dopo i 65 anni, e gli uomini sono in genere più a rischio delle donne, anche se alcuni tipi di LNH sono più comuni nelle donne. Tipologie Esistono numerosi tipi di LNH e anche per questo motivo non è semplice arrivare a una classificazione univoca.

E se la spinta tozza brucia grassi ematica con le feci, specie se rossa, è quasi sicuramente dovuta a emorroidi infiammate ma merita, almeno fino alla diagnosi, un controllo più approfonditola presenza di sangue nelle urine richiede un esame delle stesse e un'ecografia renale. Nel primo caso il sangue potrebbe nascondere gonfiore dei linfonodi perdita di peso cancro del colon, in costante aumento anche tra le donne perché legato a scorrette abitudini di vita.

In questo caso è spesso utile ricorrere alla ricerca del sangue occulto nelle feci anche se si è al disotto dei 50 anni di età, momento a partire dal quale questo esame è consigliato pur in assenza di sintomi. La tappa successiva è l'ecografia addominale o più spesso, la colonscopia, che permette di fugare ogni dubbio. L'esame delle urine e l'eventuale analisi di cellule epiteliali staccatesi dalla parete della vescica permette di diagnosticare eventuali infezioni e di escludere un cancro della vescica.

Leggi anche 7. Gonfiore dei linfonodi perdita di peso cambia qualcosa in bocca A volte ad accorgersene è solo il dentista: una piccola piaga all'interno della mucosa della bocca, un "brufolo" sulla lingua, una escoriazione delle gengiva… Quando questi disturbi non scompaiono nel giro di qualche giorno o con trattamenti disinfettanti o spennellature apposite, allora è il caso di farsi controllare da un medico.

I tumori della bocca sono infatti in aumento tra le donne anche a causa dell'abitudine al fumo e dell'incremento nel consumo di alcol e superalcolici. Per questa stessa ragione è buona norma sottoporsi annualmente a una visita dal dentista, che provvederà anche a esaminare tutto il cavo orale.

gonfiore dei linfonodi perdita di peso

Dolore Si dice sempre che se fa male, non è un cancro. Il dolore osseo, specie alla schiena, merita sempre un approfondimento se non scompare nel giro di qualche settimana o con l'aiuto di farmaci antinfiammatori.

Il sistema linfatico è una complessa rete costituita da gruppi di linfonodi, dislocati in vari distretti del nostro corpo ascella, inguine, collo, addomee da vasi linfatici molto piccoli che confluiscono in tronchi di maggior calibro. Attraverso i vasi linfatici e i linfonodi scorre la linfa. Di conseguenza ristagna nei tessuti e causa il gonfiore. Le cellule tumorali che si diffondono ai linfonodi possono ostruire i vasi linfatici, causando un accumulo di linfa. La comparsa di un edema dopo un intervento chirurgico è frequente, ma questo è destinato a scomparire gradualmente.

Linfonodi ingrossati È bene ricordare che, quando si nota un linfonodo ingrossato, nella maggioranza dei casi la causa del disturbo è infettiva. Gonfiore dei linfonodi perdita di peso piccoli noduli posti nelle intersezioni strategiche del corpo umano alla base del collo, sotto le ascelle, nell'inguine, nel torace tra i due polmoni hanno infatti il compito principale di filtrare gli agenti infettivi e favorire la produzione di anticorpi in grado di combatterli.

gonfiore dei linfonodi perdita di peso

Trovare un linfonodo ingrossato è quindi un'evenienza piuttosto comune. Quando bisogna preoccuparsi?

Linfonodi ingrossati - Cause e Sintomi

Secondo gli esperti dell'ASCO, bisogna far valutare dal medico qualsiasi linfonodo che non diminuisca di volume nel giro di una decina gonfiore dei linfonodi perdita di peso giorni.

Inoltre se un linfonodo continua ad aumentare di volume, è necessaria una ecografia di controllo ed eventualmente una biopsia. I linfonodi possono aumentare di volume sia per neoplasie del sistema linfatico stesso come le leucemie sia per invasione da parte di cellule maligne provenienti da neoformazioni di organi vicini.

Linfonodi ingrossati: cosa fare?

Febbre persistente La febbre non è un sintomo tipico delle malattie oncologiche, almeno in fase iniziale: è più comune nelle forme metastatiche e per questo in genere non la si considera allarmante. Tosse persistente La tosse persistente è tipica del fumatore e proprio per questa ragione è di scarsissima utilità nella diagnosi precoce del tumore del polmone. È talmente frequente che un fumatore soffra di infiammazioni dei bronchi da rendere pressoché inefficace il naturale campanello d'allarme costituito dalla tosse.